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Serge latouche la scommessa della decrescita recensione





Un libro, come scrive l'autore, zeppo di verbi che iniziano per "r" e per "ri- che lanciano tutti la scommessa della decrescita : "ridurre, ridistribuire, rilocalizzare, rallentare, restituire, rimborsare, rinunciare".
Ha scritto numerosi libri tra cui: Loccidentalizzazione del mondo (Bollati Boringhieri, 1992 Il pianeta dei naufraghi (Bollati Boringhieri, 1993 La megamacchina (Bollati Boringhieri, 1995 Laltra Africa.Bisogna quindi esplicitare i diversi momenti per poter raggiungere questo obiettivo: cambiare valori e concetti, mutare le strutture, rilocalizzare l'economia e la vita, rivedere nel profondo i nostri modi di uso dei prodotti, rispondere alla sfida dei paesi del Sud.Infine, è necessario garantire tramite misure appropriate la transizione dal nostro modello incentrato sulla crescita slot machine gratis online senza soldi iscrizione a una "Società della decrescita".Il Nuovo Numero di Vivi Consapevole!Tutti temi questi che già compaiono nell'agenda politica di molti paesi europei, tra cui la Francia e la Germania, e che anche in Italia cominciano a definirsi in un tutto organico.
Latouche, che ha scritto numerosi saggi tra cui.




«Sembra ormai chiaro che oggi viviamo nell'epoca miglior casino online 2017 della sesta estinzione delle specie.In un crescendo di dati e riflessioni derivate dai lavori di studiosi di grande autorevolezza, Latouche inquadra la difficile, attuale situazione del pianeta e propone soluzioni intelligenti e di fatto inevitabili per poter continuare ad esistere, sia come individui che come specie.La crescita economica è ancora considerata dai più come la soluzione della questione sociale e in molti casi, addirittura, di quella ambientale.C'è allora bisogno di un salutare ateismo e anticlericalismo: rivoluzionario in questo senso.Serge Latouche, serge Latouche è professore emerito dellUniversità di Paris-Sud (Orsay).Le contraddizioni del liberal-produttivismo stanno affossando sia lo spirito che la materia.Se invece non sei ancora registrato puoi farlo ora.La decrescita prima della decrescita (Bollati Boringhieri, 2016).Fino a qualche anno fa il termine "decrescita" non figurava in alcun dizionario che trattasse di economia o società, mentre si potevano trovare alcuni concetti simili come "crescita zero "sviluppo sostenibile" e "stato stazionario".Se la situazione è quella descritta, Latouche rileva tuttavia che «non riusciamo ad afferrarne la portata».Lalternativa africana (Dedalo, 2009 Linvenzione delleconomia (Bollati Boringhieri, 2010).Un saggio che fa riflettere, destinato a far discutere).Sì, perché l'economia e il libero mercato sono divenuti la vera e dominante religione del mondo.Lo sviluppo sostenibile è un ossimoro: recensione al libro di Serge Latouche - tratto dalla rivista Consapevole.Anzi, in ultima analisi, per essere precisi, il messaggio di Latouche è quello di una «a-crescita, un ateismo economico».
L'occidentalizzazione del mondo (1992) e, come sopravvivere allo sviluppo (2005 in questo libro rimette in discussione il dogma, il mito della crescita e dello sviluppo economico imposto dal mercato, e si chiede: perché "crescere sempre più?" Alla ricerca inevitabile di un continuo aumento del Pil?




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